
Il nuovo kit spettrofotometrico Acrilamide consente una pratica determinazione quantitativa in tracce di acrilamide negli alimenti sottoposti a trattamenti termici, come ad esempio caffè, prodotti da forno, patatine fritte, ecc. Il kit si applica con successo anche a campioni di cosmetici.
Il metodo si basa sul rilevamento dell’ammoniaca formatasi per idrolisi alcalina dell’acrilamide. L’ammoniaca reagisce infatti con il Reattivo di Nessler generando un complesso iodo-ammidico giallo che presenta un evidente assorbimento a 420 nm. L'assorbanza del complesso risulta direttamente proporzionale alla concentrazione di acrilamide nel range analitico 50 ÷ 500 ppb e può essere facilmente determinata con un semplice spettrofotometro operante nell'ambito del visibile.
Il kit Acrilamide consente 50 determinazioni e contiene i reagenti pronti all'uso necessari all'analisi dei campioni alimentari e cosmetici, oltre a uno standard a titolo noto per la verifica dell'accuratezza del kit.
La sua stabilità è pari a 12 mesi dalla data di produzione.